Siamo in fase di aggiornamento! A breve le modifiche

     Come si fa a definire la vita di una persona? Essa va molto al di là delle sue caratteristiche fisiche e caratteriali, non si può limitare a quello che fa o solo alle sue relazioni... la vita rimane sempre qualcosa che sfugge, che va oltre. E la vita di una comunità si può definire? Riteniamo che anch'essa sfugga sempre, specie se si tratta di una comunità credente, formata attorno all'asse della fede, attorno a Cristo.

     Tuttavia con questa consapevolezza, accettando il limite, vogliamo presentare, quello che è possibile, della vita della nostra comunità. Lo facciamo attraverso le realtà (eventi, iniziative, gruppi, proposte, relazioni e... - perché no? - ...fatiche).

     In questa pagina trovate quello che non è direttamente riconducibile ai grandi filoni che (come avete visto nella home pagine) meritano una pagina tutta loro, come il Centro Parrocchiale e la scuola Materna.

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Caritas

Liturgia (cori)

Catechesi

Gruppi vari

Collaborazioni

 

 Gruppi giovanili

 

Gruppi Caritativi

Per gruppi caritativi intendiamo le realtà che si occupano di rispondere ai bisogni primari di chi si trova in difficoltà. E' forse il modo migliore che abbiamo per vivere il Vangelo di Gesù e quindi un aspetto che non può mancare nella vita di qualunque cristiano. In parrocchia ve ne sono di diverso genere, più o meno articolati, che coinvolgono molte persone, anche di fuori parrocchia.

Allora i giusti gli risponderanno: Signore, quando mai ti abbiamo veduto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando ti abbiamo visto forestiero e ti abbiamo ospitato, o nudo e ti abbiamo vestito? E quando ti abbiamo visto ammalato o in carcere e siamo venuti a visitarti? Rispondendo, il re dirà loro: In verità vi dico: ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me.

Matteo 25,37-40

Le conferenze della San Vincenzo.

Si tratta di un gruppo, non molto numeroso per la verità, ma molto generoso, che vigila sulle povertà presenti nel territorio della nostra parrocchia, soprattutto persone sole e non autosufficienti. Con i soldi raccolti dalle varie iniziative e dalle offerte per l'ulivo la domenica delle palme, la San Vincenzo porta il suo aiuto solidale a queste persone. Generalmente si tratta di viveri o generi necessari di conforto (ad esempio legati al riscaldamento d'inverno). Le difficoltà di questo gruppo sono dovute soprattutto alla sua poca conoscenza, all'età dei componenti e al numero degli stessi. Delle forze nuove e più giovani potrebbero fare del gruppo della San Vincenzo un punto di riferimento importante della nostra parrocchia.

Il centro di ascolto.

In realtà il Centro di Ascolto è una struttura di tutta la forania ma, a dire la verità, è composta di persone della nostra parrocchia ed è presente nella nostra parrocchia per cui lo sentiamo molto nostro. E' un gruppo di persone disponibili ad accogliere le difficoltà delle persone che non sanno a chi rivolgersi, difficoltà di diverso genere, dalla casa al lavoro, dalla famiglia al mangiare. I volontari del Centro di Ascolto accolgono le richieste di aiuto e se possono cercano una soluzione altrimenti indirizzano presso agenzie più indicate al problema. Negli ultimi tempi il centro si è occupato soprattutto degli immigrati extracomunitari in difficoltà, aiutando anche quelli residenti fuori dal comune di Conegliano nello svolgere le pratiche per permessi di soggiorno, ricongiunzione familiare...

Anche qui ci sarebbe bisogno di forze ulteriori, i volontari non sono molti e il lavoro invece è sempre abbondante. E' un'esperienza utile anche a mostrare facce della nostra società che spesso non sono conosciute oppure sono conosciute male. Ma forse questo è un effetto di qualunque impegno vero a favore del prossimo.

Il Centro di Ascolto è aperto il Giovedì (20.30 - 22.30) soprattutto per prendere appuntamenti in questura, e il Sabato (9.00 - 11.00) per informazioni varie. Si trova in via Torricelli, dopo la Chiesa e il Centro Parrocchiale, dopo l'incrocio con via Galilei, sul lato dell'auditorium Toniolo prima del campo sportivo della casa dello studente.

africa chiama.

E' ormai impossibile definire "Africa chiama" un gruppo parrocchiale. E' un'associazione nata in parrocchia e da parrocchiani, ma col tempo si è sviluppata varcando abbondantemente i confini della parrocchia. Ad essa aderiscono ormai molte persone. Si tratta di un'associazione che si occupa di problematiche legate alla salute (è collegata al CUAMM) nel territorio africano, promuove e sostiene progetti sanitari in luoghi poveri e disagiati dell'Africa. Attualmente il suo impegno è rivolto soprattutto all'Angola. Ma quasi altrettanto importante è l'impegno di sensibilizzazione riguardo ai problemi dell'Africa svolto nel nostro territorio, attraverso le comunità parrocchiali, associative e le scuole. Una delle iniziative attraverso le quali l'associazione è ormai presente in molte comunità per sensibilizzare sulle povertà africane è la "giornata del riso", in genere svolta nelle prime domenica di quaresima: si propone di sostituire il pranzo giornaliero del venerdì santo con una porzione di riso (secondo la media africana!) offerto dall'associazione e devolvere l'equivalente di un pranzo (secondo la nostra media!) per le povertà dell'Africa.

A proposito di Africa chiama ci sarebbe molto altro da dire... ma lo faremo di certo!

L'armadillo.

La risposta di cui ogni povertà ha assoluto bisogno è la giustizia. "L'Armadillo" è un'associazione che cerca di promuovere una cultura della giustizia e della solidarietà nell'ambito economico; e parliamo dell'economia quella spicciola, della spesa che ogni famiglia fa, ma nella convinzione che da questa economia "semplice" si può arrivare a condizionare in bene anche la macro economia. Nata con l'aiuto prezioso di un'altra importante realtà associativa (le famiglie rurali) l'armadillo ha aperto e gestisce la "bottega del mondo" (vale a dire commercio equo e solidale) di Conegliano. Non si tratta di un'associazione solo parrocchiale, anche in questo caso la parrocchia può vantare i natali ma poi la realtà (per fortuna!) è cresciuta e andata oltre. La sua storia è relativamente breve (4 anni) ma vivace. L'Armadillo (nel senso della bottega) è ormai diventato punto di riferimento anche culturale (organizza anche serate a tema) e non solo di commercio alternativo. E' anche luogo dove diverse persone, giovani e meno giovani, trovano spazio per svolgere del volontariato che edica alla solidarietà.

L'Armadillo di trova all'inizio di viale Spellanzon (arrivando dal centro di Conegliano) sulla sinistra, è aperto tutti i giorni eccetto il lunedì.

Anche a proposito de l'Armadillo chiama ci sarebbe molto altro da dire... ma lo faremo!

fondo di solidarietà.

Ancora qualche anno fa un gruppo di famiglie della parrocchia hanno dato vita, autotassandosi, ad un fondo allo scopo di fornire alla parrocchia una fonte di denaro dove attingere per rispondere a più o meno improvvise necessità  che chiedevano intervento (non stiamo certo parlando di milioni ma i bisogni concreti e primari delle persone che attraversano una qualche povertà spesso non si risolve con i milioni). Non si tratta dunque di un gruppo nel senso tradizionale del termine (ritrovo, attività, proposte...) ma comunque un gruppo significativo dell'attenzione che da dentro la nostra comunità nasce verso chi ha bisogno.

 

 

Liturgia (coro)

La liturgia è un ambito importante della vita di una parrocchia, in essa si attinge la grazia che viene da Dio e abita ogni dimensione della vita personale e comunitaria. Dunque un ambito sconfinato per l'impegno delle persone che possono rendere più o meno significativo il rivolgersi a Dio della comunità. Noi non abbiamo un vero e proprio gruppo liturgico - si può sempre migliorare! - però abbiamo diversi cori che, col loro canto, contribuiscono a rendere più vive le nostre liturgia.

corale san pio x.

Coro formato da 25 adulti, diretti dalla maestra di coro Giovanna Palù e accompagnato dal maestro Diego Carrer, svolgono  un repertorio prevalentemente di canti classici polifonici. Animano, nelle feste, le Messe domenicali delle ore 11.00. Si ritrovano due volte la settimana per le prove. Almeno una volta l'anno organizzano anche dei pellegrinaggi presso noti santuari o luoghi di interesse culturale che contengono sempre l'impegno (ma anche l'onore) di animare col canto una Messa di quelle in programma nella chiesa che li ospita. Non solo canto, dunque, ma anche amicizia e interessi coltivati insieme conditi da un sincero spirito di servizio liturgico.

coro giovani san pio x.

Tutte le domeniche (eccetto il periodo estivo) la Messa delle 9.30 è animata da un coro di giovani, ragazzi e giovani genitori. Mariaelena dirige un gruppo di una trentina di persone (quando sono proprio tutti!!) e il loro repertorio è fatto soprattutto di canti liturgici "moderni". Provano il sabato alle 16.00. Questo coro ha rappresentato (e continua a rappresentare) per i ragazzi un'ottima via di coinvolgimento alla vita parrocchiale più ampia. I loro canti, semplici e allegri, rendono la Messa delle 9.30 particolarmente accogliente e familiare.

coro speranza san pio x.

Una menzione merita (eccome!) un nostro coro che non sale mai alla ribalta ma svolge un servizio molto prezioso in occasioni molto delicate: quando la comunità si trova a dover accompagnare un fratello o una sorella che tornano al Padre. In questo doloroso frangente le nostre liturgie non sono mai spoglie del canto perché un gruppo di persone volontarie, e con disponibilità di generosità e tempo, sono pronte ad accorrere in chiesa alla telefonata del parroco. Non sono molte ma bastano a rendere meno triste la desolazione della perdita di una persona cara.

coro improvvisando.

Qualche anno fa un gruppo di giovani, che avevano vissuto l'esperienza dei gruppi parrocchiali, hanno voluto continuare il loro legame anche dopo aver formato famiglia o fatto scelte di lavoro importanti. Lo "strumento" per coltivare l'amicizia e la passione per il tempo usato bene è stato individuato nel canto e così hanno dato vita al coro "improvvisando". Il loro servizio lo svolgono in cerimonie particolari (come certi matrimoni), in situazioni particolari (come portare un po' di allegria in casa di riposo) e in momenti particolari (a Natale, ad esempio, cantano in centro città e in ospedale riscaldano così  con i loro canti natalizi il clima invernale). Il loro repertorio, polifonico ma che spazia dal classico al moderno, eseguito sempre con estrema cura (non potrebbe essere altrimenti col maestro Marco Fontanive!) li rende un coro molto apprezzato.

 

 

Catechesi

Non c'è parrocchia che non abbia un programma di catechismo; la comunità cristiana, infatti, oltre a vivere il Vangelo di Gesù (appunto attraverso la carità - l'amore verso il prossimo - e la liturgia - l'amore verso Dio) ha come compito essenziale il tramandare la fede, lasciare in eredità alle nuove generazioni il tesoro immenso della fede che le ha permesso di trovare la via della vera Vita. Ecco che assumono un'importanza fondamentale l'organizzazione della catechesi e le persone che la conducono: i catechisti.

 

Ciò che era fin da principio, ciò che noi abbiamo udito, ciò che noi abbiamo veduto con i nostri occhi, ciò che noi abbiamo contemplato e ciò che le nostre mani hanno toccato, ossia il Verbo della vita (poiché la vita si è fatta visibile, noi l’abbiamo veduta e di ciò rendiamo testimonianza e vi annunziamo la vita eterna, che era presso il Padre e si è resa visibile a noi), quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunziamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi. La nostra comunione è col Padre e col Figlio suo Gesù Cristo.

1 Giovanni 1,1-3

Il catechismo si tiene negli ambienti del Centro Parrocchiale con incontri della durata di un'ora e scadenza settimanale. Ogni anno di età ha una o più classi di catechismo seguita dal rispettivo catechista. Responsabile del gruppo dei catechisti è la Marina Chiesura che si preoccupa della formazione e del coordinamento del gruppo.
classe

I^ elementare 

II^ elementare  

III^ elementare 

IV^ elementare 

           

V^ elementare

I^ media

II^ media

III^ media

 

catechesi degli adulti.

Ma la catechesi di una parrocchia non è solo per i bambini o i ragazzi, essa continua nell'età giovanile (ma ne parliamo nella pagine del Centro Parrocchiale) e nell'età adulta. Ogni anno la parrocchia propone una serie di incontri di catechesi rivolti agli adulti.

 

 

Gruppi

L'aggregazione è un aspetto importante della vita di una comunità. Cercare relazioni strette, condivisione di interessi, creare qualcosa insieme agli altri, saper mettersi in gioco... non sono cose semplici. C'è chi non ci riesce, o non riesce a sopportare la fedeltà ad un impegno che si presenta a volte molto semplice ma che in realtà mette in gioco l'intera persona, dalla fantasia alla fedeltà. E così, sul fondamento del vangelo, riescono a fiorire gruppi di ogni genere, e la parrocchia è luogo fecondo e adatto.

Ecco quanto è buono e quanto è soave
che i fratelli vivano insieme!
È come olio profumato sul capo,
che scende sulla barba,
sulla barba di Aronne,
che scende sull’orlo della sua veste.
È come rugiada dell’Ermon,
che scende sui monti di Sion.

Salmo 133,1-3

 

il neo-nato gruppo Famiglie giovani

Si tratta di un gruppo di famiglie che si sono formate negli ultimi anni (anche da meno di un anno) che intendono prendere sul serio l'impegno del matrimonio cristiano; non è difficile, infatti, nel trambusto della vita quotidiana smarrire ciò che è proprio di una famiglia che si è consacrata a Dio.

Le famiglie che hanno aderito e reso vivo questo progetto sono sette (con, in tutto, sei figli - e qualcuno in arrivo...). Si trovano di media una volta al mese la domenica nel tardo pomeriggio.

  

Le mani del gruppo: conoscenza, comunione, voglia di fare.

Lupi nel Vento

lupinelvento@spiox.it 

L'interesse in comune, in questo caso,non è dei più consueti per un gruppo che nasce in parrocchia: la moto! Ma tant'è... così nasce l'idea di un motoclub parrocchiale, e l'idea piace. Si organizzano motogiri nelle nostre splendide colline (per ammirare paesaggi che non tutti possono), con tappe strategiche nelle migliori cantine del coneglianese (ed è tutto dire!) e così nasce un gruppo, non numerosissimo, ma sempre più affiatato che ama passare un po' di tempo insieme, in semplicità e, se possibile, facendo qualcosa anche per gli altri (come capitato nell'ultimo panevin dopo l'ultimo concerto parrocchiale -cfr fotogallery nella home- per fare il vinbrulè).

Negli avvisi della HOMEpage le prossime iniziative!

 

il gruppo Missioni

Sotto l'impulso dell'effervescente Sr. Annaria, nel 2004 è nato un gruppo di signore che ogni martedì si ritrovano al Centro Parrocchiale con lo scopo di usare le loro abilità a favore delle missioni. Le abilità in questione sono quelle legate al lavoro a maglia, all'ago e filo.

I lavori (ma sono vere opere d'arte!) che il gruppo confeziona vengono poi vendute, in un mercatino organizzato allo scopo, e il ricavato devoluto alle missioni.

Si tratta di un'idea (e una pratica!) geniale nella sua semplicità, che mette insieme la possibilità di sfruttare le proprie doti, il piacere dell'amicizia e la bellezza di fare qualcosa per chi ha bisogno.

al più presto una foto...

 

Gruppo Presepio

Il nome tradisce già la natura di questo gruppo, operativo in una parte ben determinata dell'anno. Si tratta di un gruppetto di persone che ogni anno pensano e realizzano il presepio che a Natale arricchisce la nostra chiesa, offrendo a tutti coloro che vengono in chiesa l'occasione di una preghiera natalizia. Apprezzato da grandi e piccini, il loro lavoro (e non è poco!) è motivo di orgoglio per tutta la comunità.
 

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