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Il regolamento della scuola |
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art.
1 -
IDENTITA' DELLA SCUOLA
La Scuola materna San Pio X è parrocchiale. La sua fondazione è datata il 7 ottobre 1962. Il parroco di allora, don Arturo Grassato, ha affidato la direzione della Scuola e la responsabilità educativa alle Figlie di Maria Ausiliatrice. Negli anni successivi, per il crescente numero di bambini, si resero necessari degli ampliamenti strutturali e la formazione di due commissioni, quella Amministrativa e quella Educativa. La Scuola, nel rispetto del primario diritto e dovere dei genitori di educare i figli, intende radicare la propria proposta educativa nella concezione cristiana della vita che, genitori e insegnanti si impegnano a rispettare e a promuovere in spirito di collaborazione. La Scuola aderisce alla Federazione Italiana Scuole Materne ( F.I.S.M. ) mediante la Federazione Provinciale di Treviso e si attiene agli Orientamenti educativo -didattici del 3 giugno 1991.
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art. 2 -
FINALITA' DELLA SCUOLA
In
sintonia con le finalità e gli aspetti che la caratterizzano e che
vengono esplicitati nel " Progetto Educativo", la Scuola
materna: a)
promuove la partecipazione delle famiglie e degli operatori negli organi
di gestione ed educativi come espressione della Comunità Educante; b)
considera la formazione e l'aggiornamento del proprio personale
condizione fondamentale dell'impegno educativo e ne assume la
responsabilità e l'onere finanziario; c)
favorisce i rapporti con le altre istituzioni presenti nel territorio
per un confronto costruttivo e una verifica delle proprie attività; d)
è aperta ai contributi della Comunità ecclesiale e civile in cui
esprime la propria originalità educativa nella ricerca e nella
sperimentazione didattica; e) aderisce e collabora con le iniziative della FISM e di altri centri culturali; f) tiene i rapporti con gli organismi ecclesiali che operano nel campo dell'educazione e collabora con questi per l'attuazione e lo sviluppo del piano pastorale della famiglia e della scuola; g)
si rapporta con gli Enti locali, provinciali e regionali dello Stato nel
rispetto delle reciproche
autonomie.
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art.
3 -
OPERATORI SCOLASTICI 1-
Trattamento normativo Il personale viene nominato ed assunto dal Parroco pro - tempore in accordo con la Direttrice della Scuola, nel rispetto delle norme previste dal contratto collettivo nazionale di lavoro FISM. 2-
Trattamento economico Il rapporto di lavoro del personale è regolato dal contratto nazionale di lavoro per i dipendenti delle Scuole materne aderenti alla FISM. Per le religiose viene stipulata una convenzione tra il Rappresentante legale della scuola e l'istituto religioso cui appartengono le suore. 3-
Organico della scuola La Scuola in base alle necessità dispone del seguente personale: direttrice, personale insegnante e ausiliario. 4-
Aggiornamento Per
la qualificazione e l'aggiornamento pedagogico - professionale del
personale, la Scuola aderisce alle iniziative promosse dalla FISM e da
altri enti culturali.
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art.
4
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RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA E ORGANISMI DI PARTECIPAZIONE 1) L' azione educativa viene svolta dalla Scuola in stretta collaborazione con la famiglia e con la comunità valorizzando le forme di partecipazione comunitaria, come parte ed espressione della più vasta comunità parrocchiale. Entro questa logica, bambini, genitori, personale docente e non docente costituiscono una comunità educante che interagisce con la comunità parrocchiale e civile e operano unitariamente e in stretta collaborazione in una prospettiva di crescita e di educazione permanente. 2) La Scuola si configura a livello giuridico ed amministrativo come attività della parrocchia che la istituisce e la gestisce. Ne consegue che: - la Presidenza e legale rappresentanza della Scuola spetta al parroco pro-tempore; - l’attività amministrativa e fiscale rientra nell’ambito della parrocchia; la
partecipazione alla vita della Scuola da parte dei genitori avviene
attraverso due organismi riconosciuti dalla stessa: il Consiglio dei
Rappresentanti di Sezione per l’attività educativo-didattica e il
Consiglio Amministrativo.
Consiglio dei Rappresentanti di sezionea.
Il consiglio di Scuola è composto da: Ø
la
direttrice Ø
le
insegnanti Ø
due
rappresentanti dei genitori per ogni sezione Ø
altri
genitori, cooptati dalla direttrice in accordo con le insegnanti, in
situazioni o circostanze particolari. Il Consiglio dura in carica tre anni, è presieduto dalla direttrice e un suo membro assume le funzioni di segretario: redige i verbali delle riunioni e divulga a tutti i genitori quanto emerso durante gli incontri. I rappresentanti ordinariamente si incontrano ogni due mesi e, in seduta straordinaria, tutte le volte che la direttrice, o componente docente o quella dei genitori (3/5 della totalità) ne faccia richiesta. b. Compiti dei rappresentanti di sezione: - assumere il "progetto educativo" in aderenza agli orientamenti e in fedeltà alle direttive della Chiesa espresse nei documenti riguardanti l'educazione e la scuola; - collaborare per il buon funzionamento della Scuola; - tenere rapporti con la direzione didattica; - formulare proposte per scambi e confronti culturali con altre scuole materne presenti nel territorio; - favorire e tenere i rapporti con la scuola elementare per il confronto e la continuità; - proporre tematiche di formazione per tutti i genitori; -proporre iniziative per l'educazione permanente degli operatori e dei genitori.
Consiglio
Amministrativo:
cfr. Statuto della Scuola
Collegio dei docenti
a. E' formato da tutte le educatrici impegnate nella Scuola ed è presieduto dalla direttrice che indice una riunione ogni venti giorni. b. Al Collegio compete: la programmazione educativa e didattica; la formazione e l'organizzazione delle sezioni; la verifica e la valutazione periodica dell'attività educativa e la definizione delle modalità che verranno adottate per dame puntuale informazione ai genitori; proporre l'o.d.g. per il Consiglio dei Rappresentanti di sezione.
Assemblee
Le assemblee sono un momento della gestione della Scuola in cui la comunità educante è chiamata a confrontarsi sui criteri educativi scelti e sui mezzi più idonei per realizzarli. Le assemblee possono essere di Scuola o di sezione. L' assemblea di scuola è costituita da tutti i genitori dei bambini, dalla direttrice, dalle insegnanti, dai componenti il Consiglio Amministrativo e dal Parroco in quanto legale rappresentante . E' convocata e presieduta dal Presidente della Scuola. L' assemblea della Scuola si tiene all'inizio dell'anno scolastico; i partecipanti vengono edotti degli indirizzi educativo-didattici della Scuola e informati sui bilanci preventivi e consuntivi e nominano i genitori per il Consiglio di sezione e di amministrazione. L'assemblea di sezione viene convocata dalla maestra, previa consultazione con la direttrice. Viene preso in considerazione il lavoro educativo di sezione, la verifica dell'attività svolta, vengono discussi eventuali problemi emersi entro la sezione e accolte iniziative proposte dai genitori. Tale assemblea ha in particolare il compito di realizzare la continuità educativa tra scuola e famiglia.
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art.
5 - PERIODO DI APERTURA L'apertura
della Scuola materna va dalla seconda settimana di settembre alla fine
di giugno circa. art.
6 -
ISCRIZIONI L’iscrizione
al nuovo anno scolastico avviene presso la Scuola materna con la
presentazione da parte dei genitori di apposita domanda. L’iscrizione
comporta l’accettazione del Progetto Educativo e del Regolamento
interno della scuola stessa. Le nuove iscrizioni si accettano nel mese
di gennaio presso la Scuola materna. Sono ammessi solo bambini dai tre
ai sei anni. art.
7 - CERTIFICATI Per i nuovi iscritti è richiesta 1'autocertificazione dello stato di famiglia e la fotocopia del libretto delle vaccinazioni. La quota di iscrizione viene fissata annualmente. art.
8 -
FREQUENZA la frequenza regolare e continua è premessa necessaria per una proficua e ottimale esperienza educativa.
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art.
9 -
ORARIO SCOLASTICO Per favorire l'attività della Scuola Materna e dell'Asilo nido si invitano i genitori ad osservare le seguenti indicazioni: - Dalle 8.00 alle 9.30: entrata Scuola materna; dalle 8.00 alle 9.00: entrata Asilo nido. - Dalle 12.15 alle 13.15: uscita per i bimbi che non si fermano nel pomeriggio. - Dalle 15.30 alle 16.00: uscita. Chi avesse necessità di ritirare il proprio figlio prima dell'orario è pregato di avvisare l'insegnante. - Dalle 16.00 alle 18.00 la Scuola offre l'opportunità del tempo prolungato. I bambini che ne usufruiscono sono guidati nelle loro attività da un'insegnante apposita. - Su richiesta dei genitori la chiusura della Scuola a fine anno scolastico sarà protratta a fine luglio. I genitori sono pregati di accompagnare i bambini all'interno della scuola, affidarli all'insegnante senza intrattenersi oltre il necessario all'interno della scuola. Durante l'orario di uscita, dopo la consegna degli alunni ai genitori o chi per loro, viene meno la responsabilità della scuola verso i bambini stessi per ogni evenienza. Dopo l'orario di entrata e di uscita il cancello e la porta rimarranno chiusi. Per motivi di responsabilità civile e penale, all'uscita i bambini saranno affidati esclusivamente ai genitori o a persona dagli stessi delegata, esclusi i minori.
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art.
10 - PERMESSI Eventuali necessità di entrata ed uscita in orari diversi vanno richiesti in anticipo alle insegnanti. art.
11 - ASSENZE DEGLI
ALUNNI Per
assenze causate da malattia, superiori a 5 giorni, è necessario il
certificato medico. Per
le malattie infettive è necessario il certificato medico rilasciato
dall'autorità competente. La
certificazione per riammissione è regolata dal d.p.r. n°1518 del 22
dicembre 1967 all’art. 42. art.
12 - RETTA Per il versamento della retta sarà esposto un calendario.
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art.
13 - CORREDO Ogni bambino dovrà essere corredato di quanto segue: zaino contenente: Ø n° 3 foto formato tessera; n° 2 per il nido. Ø Asciugamano con fettuccia per appenderlo con scritto nome e cognome. Ø Bustina personale di stoffa con bavaglio per il pranzo con scritto nome e cognome. Ø Una confezione di fazzoletti di carta. Ø Un cambio completo di biancheria personale ( pantaloni, maglietta, mutande, calzini... coperta e cuscino per chi dorme. Si consiglia ai genitori di vestire il bambino in modo funzionale alle attività che si svolgono nella scuola evitando l'uso di bretelle e cinture per favorire l'autonomia personale. Si prega di non far indossare oggetti di valore( anelli, catenine..) in quanto la scuola non assume alcuna responsabilità in caso di smarrimento. Si prega di non dare ai bambini gomme da masticare e giocattoli pericolosi. Per motivi organizzativi è opportuno far indossare ai bambini scarpe con gli strappi.
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art.
14 - MALATTIE E
INFORTUNI Nel
caso gli alunni si facciano o si sentano male a scuola, i docenti
provvederanno ad informare i genitori chiedendo di venire a prendere i
figli. E' perciò opportuno che le insegnanti abbiano un recapito
telefonico di un famigliare a cui far riferimento. Qual'ora
si tratti di un infortunio grave e i famigliari non siano reperibili,
verrà chiamato il 118. E' responsabilità dei genitori comunicare alla
scuola il manifestarsi di malattie infettive o pediculosi nei propri
figli. Le
insegnanti non sono tenute a somministrare medicinali prescritti ai
bambini ad eccezione di farmaci salvavita. La copertura assicurativa per
infortuni o per responsabilità civile è garantita dal versamento
effettuato all'inizio dell'anno scolastico.
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art.
15 - MENSA La
scuola materna usufruisce di una cucina interna. Il
menù è stato preparato da una dietologa e sarà esposto. Comunicare
alle insegnanti il nome dei bambini con allergie o intolleranze
alimentari. In
caso di variazione del menù giornaliero l'insegnante provvederà a
comunicare la variazione della pietanza.
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art. 16
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AUTORIZZAZIONE Se
durante l'Anno Scolastico si effettuano uscite didattiche, i genitori
autorizzano per iscritto le insegnanti ad accompagnare i propri figli
alle uscite. La responsabilità pertanto è dell'insegnante e del
genitore che ne dà l'autorizzazione. art.
17 - SCUOLA-FAMIGLIA
Poiché
la scuola è comunità educante, i genitori sono tenuti a dare tutto
l'apporto e la collaborazione possibile. Nel
corso dell'anno si svolgeranno assemblee o incontri per la formazione
dei genitori nonché riunioni di sezione e feste. Le date di questi
incontri vengono fissati e comunicati a tempo opportuno. E'
vietato andare a parlare con le insegnanti durante le attività
comprendendo in queste anche la ricreazione e la mensa perché in quei
periodi i docenti devono vigilare sui bambini. Qual'ora i genitori
avessero particolari necessità di conferire con le insegnanti, i
docenti concorderanno l'incontro .
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art. 18 - AVVISI Tutti
gli avvisi e le comunicazioni devono essere prese in considerazione dai
genitori. art.
19 -
PRESENZA DEGLI ESPERTI Nell'orario scolastico è autorizzata la presenza di esperti convocati dai docenti in quanto funzionali all'attività didattica programmata dalle insegnanti. art.
20 - COLLOQUI Il
Dirigente Scolastico e le Educatrici della scuola sono disponibili al
colloquio interpersonale tutte le volte che sarà necessario, previo
accordo.
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